Quand’è che finirà il deserto?

Ascolti i Six Minute War Madness e capisci cosa Xabier Iriondo avrebbe pensato di farne degli Afterhours, se solo non si fosse scontrato con le camicie tinta-unita. Cosa CHIUNQUE avrebbe voluto che gli Afterhours diventassero. Ma la realtà è unta come la chioma di Manuel Agnelli, così gli capitò di anticipare di dieci anni Il Teatro degli Orrori (cioè stare al passo con i PROPRI tempi), tanto per non restare con le mani in mano.

Venerdì sera questo gruppettino si riunisce dopo otto anni al Bloom di Mezzago (MB), per una sola serata: io sfiderei l’inquinamento delle falde acquifere brianzole e andrei a sentirli, se fossi in voi. Io sfiderò l’inquinamento delle falde acquifere brianzole, ma questo lo faccio già tutti i giorni, e andrò a sentirli. Regolatevi, perché Xabier ormai suona quasi solo la metak-come-cazzo-si-chiama, quindi l’occasione vale quanto una reunion dei dodici apostoli.

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no, non ho detto noglia.
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