l’illuminazione del samoano sulla via dell’autolavaggio

L’altro giorno salgo su in macchina di mia sorella per andarla a lavare (dovevo andare a un matrimonio)(no, non il mio) e mi ritrovo ad aspettare in coda per i rulli dell’autolavaggio. Decido allora di buttare un disco nel lettore per farmi compagnia, e di conseguenza affrontare il temibilissimo raccogli-cd cd-dispenser insomma la scatola con dentro i dischi di mia sorella. Mi faccio strada tra tremendi dischi pop-rock spagnoli, retaggio del suo erasmus di credo ormai 2389472938742 mila anni fa (e per tremendi intendo degli scioglifiga schifosi con arrangiamenti degni del peggior ligabue) e arrivo all’ipotetica sezione “standard rock anni 90” con i soliti nirvana metallica e green day, gli stessi dischi che lei sostiene erroneamente abbiano formato il mio gusto (alle medie ascoltavo già i pearl jam, che a lei non piacciono, per dire eh, ma lei è convinta così)(non è molto sveglia in effetti).
Comunque tra tutte queste schifezze alla fine riesco a trovare due robe accettabili: in utero dei nirvana, che però ho riascoltato bene di recente (ho preso il vinile), e garage inc. dei metallica, che effettivamente non ascolto da quando non avevo ancora i peli sul petto. Butto dentro garage inc, lo faccio partire, e in quel momento ho un’illuminazione degna di san paolo sulla via di damasco, e che infatti chiamerò simpaticissimamente “l’illuminazione del samoano sulla via dell’autolavaggio” e cioè (rullo di tamburiiiii):

i metallica sono dei fighi.

Calma calma calma, so di creare scompiglio con questa affermazione, non linciatemi, non sono impazzito. I metallica sono purtroppo il gruppo di lars ulrich, che è uno dei più grandi figli di puttana del mondo, oltre che un batterista iper mega sopravvalutato, e la cosa di per sè li rende sicuramente molto, molto antipatici. A me personalmente mi hanno pure bannato da napster, sti stronzi pensa te. E poi da brutti rozzi e cattivi sono diventati un pò dei fichetti, hanno tagliato i capelli, si sono imbolsiti e imborghesiti e ripuliti da droghe e alcool, You quit doing heroin, you pussy, direbbe seth putnam, non ci piacciono queste cose a noi rocker. Però. C’è un però grande come una casa. Purtroppo, i primi 3 dischi di ‘sti stronzi sono 3 capitoli fondamentali dell’ipotetica bibbia del rock pesante, e chi dice il contrario è un pazzo scatenato. Poi vabbè capisco tutto eh, la questione che si siano “venduti”, come lo direbbe forse un qualunquista dal dubbio gusto estetico, aka il tipico fan del metal. Ma dopo reload, capitolo sicuramente rivedibile (ma neanche troppo se ci si pensa, preferireste reload a, che ne so, i nickelback? qualsiasi altro gruppo rock radio friendly? ve lo dico io, no cari, non è così male) fanno uscire sto garage inc., disco di cover. “AAAh che furbi, per raccogliere altri soldi, sti stronzi”, direbbe sempre quel qualunqusta di poche righe fa diventato adesso (per mia decisione arbitraria) odioso e brufoloso. E STOCAZZO mio caro cretino, perchè garage inc. è un capolavoro, è una scritta a carattere 58 “C’ABBIAMO DUE PALLE GROSSE COSì E VOI NON DOVETE SCASSARE IL CAZZO PERCHè SIAMO DEI FIGHI”. Inizia infatti con una cover di questa canzone

al 2.53, quando ci buttano dentro a national acrobat sempre dei sabbath, questa è proprio roba che mi piace cazzo.

P.S. (ho ignorato l’ultima parte di carriera, perchè in effetti non ho dedicato attenzione agli ultimi loro dischi. L’ho detto prima, li ho ignorati da quando ero un teenager solo perchè li considero antipatici. Prometto di ascoltarmeli meglio di quanto ho fatto in precedenza, anche se immagino non siano granchè, anche perchè mancanti degli ingredienti fondamentali per fare dei bei dischi metal, che per me sono: urgenza creativa, alcool ed eroina)

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no, non ho detto noglia.
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2 risposte a l’illuminazione del samoano sulla via dell’autolavaggio

  1. Davide ha detto:

    vorrei mi consigliassi un disco da sentire al Parco delle Cornelle per favore.grazieDavide da Usmate

  2. il samoano ha detto:

    davide da usmate, grazie per la domanda! ti consiglio di assumere sostanze psicotrope di qualsiasi tipo prima e durante la visita al parco, e tralasciare la colonna sonora, affidarsi solo al suono della folla e degli animali. a mio parere potrebbe essere alquanto interessante.

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