If yanni had dumb tattoos, he wouldn’t be punk

Diceva nella canzone capolavoro “rancid sucks” il più importante dei putnam (e non sto parlando del filosofo(**), chiaramente, ma del cantante degli anal cunt) anche se onestamente vedere
il baffetto di bianco vestito che si muove da effemminato pieno di tatuaggi senza poco senso sarebbe un bel vedere.
Ma a parte ciò, questo non doveva mica essere il post in cui spalavo merda a caso sulla scena hardcore? Ah si si è vero!
Questo è un pensiero che sto covando da tempo, e cioè che purtroppo l’hardcore è diventato un genere seguito da gente schifosa, in maggioranza figli di papà travestiti da duri, che si muovono e si vestono da scimmiette ammaestrate.
è un pensiero che un pò mi fa male, anzi molto molto male, in quanto io all’ar còr ci voglio un gran bene. Roba come i black flag, i minor threat, i bad brains, i no means no, i primi misfits e un sacco d’altri che non sto qua a elencare, sono state tappe fondamentali per la formazione della mia cultura, musicale e non, e che senza di essi sarei una persona diversa, sicuramente peggio (come direbbe maccio), è un dato di fatto. E non sto a discutere della bontà delle produzioni hardcore anni 80 e alcune anni 90, alcuni dei migliori dischi della vita ci sono lì dentro, dischi in cui si afferma a gran voce il sempreverde motto che tanto ci piace del rock’n’roll “TU NON MI ASCOLTI ALLORA FACCIO CASINO COSì MI STAI AD ASCOLTARE, VAFFANCULO STRONZO” è un bel concetto, soprattutto nella nostra società piena di puttane 18enni mezze nude e immaginario finto rock alla “rolling stone” giornale, ma dove in realtà se uno ha 25 anni non viene ascoltato e viene comunque trattato come un cretino per principio perchè “sei giovane” (sto parlando di me, se non si fosse capito)(ho anche decine di capelli grigi in testa, per la cronaca).
Ma qual è il problema di questo hardcore. Che niente, è diventata una moda come un’altra, i ragazzi dalle menti deboli si fanno attirare da tutto un idealismo e un sacco di cazzate che stanno intorno alla “scena”, perdendo di vista la cosa importante, cioè la musica e i pensieri che ci stanno dietro. Tipo, la cagata dello straight edge. Io dico, vuoi diventare vegetariano? Ok, non c’è problema. Vuoi evitare di fare sesso randomatico? Ok, non c’è problema. Vuoi stare pulito da droghe e alcool? Ok, sei un cretino, ma non c’è problema. La cosa che mi fa incazzare è che la gente lo fa perchè glielo dicono dei pirla che stanno su un palco. Figa io mando affanculo mio padre e il mio datore di lavoro, e devo stare ad ascoltare un cazzo di musicista (che di solito, parlando da infiltrato, non sono proprio degli sveglioni) con la bandana in testa che mi dice che le balene stanno soffrendo? Povere balene, capisco anche, ma onestamente ho altri problemi da affrontare prima (tipo il diritto al lavoro, i diritti delle donne, i diritti degli omosessuali, i diritti dei paesi poveri, i diritti a una vita decente per tutti, vengono tutti prima nella mia mente bacata dei cazzo di diritti delle balene diocane) . E poi tu non contento ti scrivi vegan sul giubbotto e sulla pelle, per far vedere che tu sei uno vero uno che ci crede e che non mollerà mai. Cristo santo, ma questo è il principio che sta dietro al cattolicesimo e alle religioni organizzate, alla mafia, all’esercito, quello dei duri e puri fino alla morte che seguono un ideale e ci credono fino in fondo. è uno schifo l’annullamento della persona per fondersi all’ideale imposto dall’alto cazzo. Che poi in realtà vi invidio molto, io non riesco a credere in niente, però sappiate che per me siete degli stupidi. E le danze organizzate, nelle quali sembrate gli hardcore sì, ma quelli della sala due del number, non vi fanno di certo apparire intelligenti. Al concerto degli shai ulud c’era il circle pit organizzato porco dio. E poi son tutti uguali i gruppi, tutti vestiti uguali (per altro comprare vestiti costosissimi e che sono su riviste trend setter non vi fa essere dei fighi) tutti con le stesse magliette e gli stessi pantaloni, con gli stessi riff e gli stessi stacchi, tutta la stessa roba. CHEPPALLE. E non è un caso che i converge e pochi altri mi piacciano così tanto, perchè alla fine fanno qualcosa di “un pò” diverso.

E voglio concludere con un pensiero. Le barbe, le magliette pseudo metal, gli estensori alle orecchie, i tatuaggi, dovrebbero farvi fare brutto? l’hardcorer “tipo” dovrebbe fare brutto? Io, che vivo in un quartiere non tanto bello, e che mio padre guadagna 1100 euro al mese, purtroppo so qual è la gente che fa brutto. Sono in giro di solito su golf ribassate con vetri anneriti, hanno capelli ingellati, e nei casi peggiori indossano pantaloni della tuta e le nike che vendono da foot locker, e parlano più o meno come i club dogo. E ascoltano gigi d’alessio e neomelodici. Quelli sono quelli che potrebbero spaccarti la testa da un momento all’altro, non certo voi.
Non che sia una cosa positiva quella di spaccare la testa agli altri, mi fa ridere proprio il concetto di volerlo far sembrare. è bello spaccare la testa agli altri? mannò mannò, non diciamo cazzate, non è bello fare a botte, non è bello tutto questo.

Forse sto invecchiando. Ma di certo voi siete stupidi.
Volevo dire un sacco di cose in più, e sicuramente meglio, ma non sono tanto capace a scrivere soprattutto quando ho troppe cose da dire.

** ANEDDOTO RANDOM il mio amico jim catania, omonimo di uno dei batteristi dei misfits, ha fatto una tesi su Putnam e Quine, i filosofi. Curioso perchè quando diceva Putnam a me veniva in mente il cantante degli anal cunt, e quando diceva Quine mi veniva in mente Robert Quine, nipote del filosofo nonchè uno dei chitarristi meno cagati ma più bravi degli ultimi cinquant’anni. Faceva molto ridere! almeno a me si. (fa ridere quanto quando facevamo ipotetiche partite di basket tra squadre formate da omonimi di giocatori di basket che trovavamo nei libri di filosofia e linguistica, “tu c’hai jordan però io c’ho o’neal”)(ecco forse perchè non sono ancora laureato)

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tu dici che è hardcore quando scleri più di Sgarbi, quando mi cacci la gomma come Barbie, ma arrivi tardi.
Questa voce è stata pubblicata in emo98, fichetti stronzi, il samoano non capisce niente e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a If yanni had dumb tattoos, he wouldn’t be punk

  1. Davide ha detto:

    "Vuoi stare pulito da droghe e alcool? Ok, sei un cretino, ma non c'è problema."se fossi gay io t'amerei

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