i was born too late and there’s nothing i can do.

aspettavo un’occasione speciale per tornare a scrivere dopo mesi di colpevole silenzio, qualcosa come una catastrofe nucleare o un piano eversivo per sovvertire l’ordine prestabilito italiano (ah, già: ce l’abbiamo) o i burnt placenta al numero uno di billboard (non esistono, ho usato un generatore casuale di nomi di gruppi death metal: ma se esistessero, probabilmente spaccherebbero il culo) ma le occasioni speciali nel mondo di oggi latitano, quindi investirò di tale fardello l’evento di ieri. il fatto che fosse un giorno palindromo? no. il fatto che fosse il compleanno del collega pier? no. il fatto che suonassero i band of horses a bologna? sì. perchè evento? non lo so, ma si potrebbe provare a chiederlo alle centinaia di persone accorse all’estragon, alcune affrontando trasferte di miglia e miglia, ad esempio partendo dalla nebbiosa brianza.

a me i band of horses piacciono. everything all the time è uno dei cinque (forse tre) dischi indie (ahah. mi fa sempre ridere dire “indie”, non so perchè) che salverei di quei cazzo di anni zero. mi pare doveroso premetterlo. anche se forse questo potrebbe minare la mia presunta eterosessualità.
fatte le debite premesse, desidero enumerare i motivi per cui non è stato il mio concertodellavita come ho sentito dire ad alcuni avventori dell’estragon appena terminata la performance.
1. non era il mio compleanno, era quello di pier.
2. mike noga & the gents, in apertura: fanno schifo al cazzo e non mi pare nemmeno giusto spiegarvi perchè.
3. i suoni. francamente opinabili, soprattutto nella prima parte.
4. ben bridwell in part one dice “bboloniaw” anzichè “savannah” e non sono più così sensibile a certe captatio benevolentiae.
5. la temperatura interna dell’estragon che si aggirava sui settanta gradi centigradi e, correlato a questo
6. la gente. io sono uno snob, mi piacciono i concerti con quindici persone che non parlano, senza coppie che limonano, senza donne o comunque senza quel tipo di donne, sans amour, sans soucis, sans problemes direbbe distel. ma non divaghiamo. il fatto che probabilmente il 3, 14% dell’audience sapesse chi sono i built to spill mi ossessiona, il fatto che la gente batta le mani fuori tempo su laredo mi umilia, il fatto che anziché centocinquanta stronzi paganti come all’audiodrome qualche anno fa ce ne fosse un migliaio degno rappresentate del pubblicovirginradio e quasi perfettamente sovrapponibili a quelli che tra qualche settimana affolleranno il tour dei subsonica mi infastidisce MA RESTA UN PROBLEMA MIO, noto fichetto snob con crisi di identità perché alcune cose che gli piacciono sono state sdoganate a gente che non ha le basi per avere una vaga idea di cosa sta ascoltando, e so che dovrei smettere con questo atteggiamento che rischia di inimicarmi molte persone comprese le regazzine che mi piacerebbe limonare (“all’aperto e non dentro una stanza”, cit.) ma che potrebbero trovare il mio broncio ed il mio brontolio insoddisfatto tutt’altro che seducenti; perché a parte i suoni che rendevano la batteria un lontano ricordo e le chitarre una specie di pastone, i band of horses ieri mi sono piaciuti, nella loro semplicità e nell’evidenza che si divertono molto a suonare e nella capacità di trasmettere tutto questo ad un pubblico più barbalungaecamiciaaquadri di loro, ma nei miei innumerevoli difetti trova spazio il sentirsi ferito ed il versare una lacrimuccia quando, in coda per l’uscita, due persone intrattengono una conversazione di questo tipo:
a: “però, bravi, eh!”
b: “sì, davvero! un po’ assomigliano ai kings of leon.”
a: “eh sì! un po’ meno mainstream.”
b: “eh già…poi mi hanno ricordato un po’ un altro gruppo che ho visto proprio qua. i dinosaur jr.”
a: “mmm…aspetta…”
b: “eh sì…quelli con gli occhialoni!”
e vi giuro che è successo veramente.
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Informazioni su paranoise

mi piace la musica di satana.
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4 risposte a i was born too late and there’s nothing i can do.

  1. il samoano ha detto:

    "eh già…poi mi hanno ricordato un po' un altro gruppo che ho visto proprio qua. i dinosaur jr."a: "mmm…aspetta…"b: "eh sì…quelli con gli occhialoni!"ma porco dio

  2. riccardone ha detto:

    a me i band of horses non piacciono però:concerto della vitamacchinata delle emozioniamici per sempre

  3. paranoise ha detto:

    commentone sei il mio nuovo BFF.oh qualcuno mi dia uno strappo a bob corn stasera, perfavore.

  4. Pier ha detto:

    Qualcuno mi da un passaggio al pukkelpop?

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