I miei dischi del 2011

Ci tengo a sottolineare che la seguente classifica non è stata richiesta da nessuno, come anche il buon paranoise ci teneva a sottolineare nella playlist di natale, ma si sa, durante le feste ci si annoia un po’ e i sentimenti vanno in ebollizione. Altra cosa che terrei a sottolineare è che è davvero difficile arrivare ad ascoltare 10 dischi in un anno. Soprattutto per uno che fruisce musica come il sottoscritto. Se non avete mai fatto un viaggio in auto con me vi spiego il perché: perché io la musica la ascolto come un adolescente, come un figlio degli anni 90. Se qualcosa mi piace mi imparo tutto, la voce le parole le chitarre la batteria il basso. Canto sempre le melodie, scrivo cartoline all’artista, mi compro le magliettine strette, e aspetto con ansia la consacrazione estiva nel San Siro di turno. Mi manca la fascetta e il cuoricino a molla! Capite bene che spolpare 10 dischi è una cosa impegnativa, considerando anche che il 90% degli ascolti dell’annata difficilmente sono nuove uscite. Comunque dopo aver constatato che arrivo a 10 dischi faccio questo best of 2011….un anno importante, l’anno dei miei 30 cazzo! Sono felice di poter constatare che la musica ha giocato un ruolo importante in questa annata, e che, tutto sommato, sono usciti dei bei dischi. Ultimissima cosa che tengo a precisare è che avendo letto un po’ di top 10 su blog e riviste ho notato che non si mettono più i dischi in ordine, nel senso che non c’è un numero dieci e un vincitore, ma i dischi vengono citati in ordine sparso. Altra cosa che ho notato è che qualche blog ruba, mettendo dischi usciti nel 2010 la cui distribuzione internazionale magari è avvenuta a cavallo di due anni. Farò anche io entrambe le cose, così mi sento sul pezzo.

Crosses – (†††)

Shaun Lopez, chitarrista di quella “terribile” band che sono i Far, e Chino Moreno, cantante di quella incredibile band che sono i Deftones danno vita ad un EP crocefisso nell’angolino “musica pomeridiana”. Basi elettroniche, campionatori, il tutto poco curato, da pomeriggio a Sacramento in saletta tra uno spinello e l’altro,  ma con una presenza vocale del buon Chino come sempre di estrema qualità!

Will Haven – Voir Dire

Restiamo in famiglia,  sempre a Sacramento, dove si riformano per fortuna i Will Haven con Grady Avenell che torna a urlare come un forsennato. Bel disco…bel noise west coast monotono al punto giusto!

Rival Schools- Pedals

Bellissima sorpresa estiva! Altro ritorno con un disco che diverso da così non mi sarebbe piaciuto. Esattamente quello che volevo da Walter Schreifels e soci. Belle chitarre ciccione e distorte, melodie da outsider collegiali, e la solita estinta genuinità made in new york city!

Glassjaw – Coloring book EP

Mi riallaccio a sopra e resto anche questa volta dove sono, così risparmio un viaggio. New York culla del cool. Tornano i Glassjaw con la seconda parte di quello che doveva essere un disco fatto e finito, ma uscito in due EP, “Our color green” e ora questo “Coloring book EP”. Fighissimo, i pezzi stanno su come al solito sulla voce di Daryl Palumbo, che urla poco e canta molto, ma basso e batteria pompano tantissimo tra atmosfere dub e costruzione delle canzoni meno rock e più club!

Bon Iver- Bon Iver

In realtà questo è il disco numero 1 dell’anno, anzi della decade. Niente da dire che non sia già stato detto! Top!

Gayngs- Relayted- Affiliyated

Solito risparmio del biglietto aereo, rimaniamo in zona Justin Vernon, con il primo furto della top 10. Relayted è del 2010, mentre Affiliyated esce nel 2011 come disco di remix del primo. Super progettone messo in piedi da  Ryan Olson che vede  impegnati 25 artisti della scena underground indie rap soul di tutta  l’East Coast americana e canadese. Mentre il boss Olson sfumazza bong, beve gin e ingaggia pezzi grossi (anche Prince ha preso parte ad alcuni set) gli altri sfornano un soft rock anni 80 da prom di fine anno, ricco di vocoder e super sexy!

Cave in – White Silence

Belli i Cave In! Quelli della scena ma fuori dalla scena, quelli che fanno quello che vogliono e mi piacciono sempre! Bellissimo disco….si urla, si canta, gli assoli di chitarra come al solito emozionano un bel po’ e rimangono tra i miei suonatori preferiti, anche tecnicamente!

CocoRosie – GreyOceans

Ce le metto perché non le ho mai cagate piu di tanto, poi scopro che sono amicissime di una amicissima mia, che espongono quadri dalla mia amicissima, che si vedono abbastanza abitualmente con il mio amicissimo fidanzato della mia amicissima, poi vado a vederle al Magnolia con Commentone, super concertone, bellissima serata, bellissime emozioni,  talmente tanto belle che quasi poi le prendo dal fidanzato di una troppo geloso. Poi mi scarico i dischi e mi piacciono ancora di più! Gente che osa!

Arcade Fire – The Suburbs

Altro minifurto dal 2010, altro super disco, divorato quando ero li in Canada da loro, così da sentirmi local. Grandi artisti, che collaborano con grandi nomi, colonna sonora di mille video di skate e bmx. Mi piace questo parallelismo di immaginari rurali tra mingherlini fluorescenti anni 80 figli dei Joy Division e ragazzotti sporchi e muscolosi pieni di lividi.

The Weeknd – House of Balloons

Resto sempre in Canada per l’esordio di questo tipo o tipa di cui non si sa il nome di battesimo e non si è mai vista la faccia ma se ne ascolta la musica.  R&B, soul, electrobeat, sexy lyrics per quello che è stato definito da molti (Pitchfork Complex, Metacritic…) uno dei migliori new act dell’annata. A me piace un sacco da ascoltare la mattina quando sono in giro a piedi e vado a prendere il pane.

Verdena- Wow

Mi devo proprio impegnare per mettere dentro qualcosa di italiano. Loro mi piacciono tanto, hanno una delle migliori attitudini mai viste nello stivale, la loro genuinità esce da ogni live, da ogni disco, da ogni intervista. Sempre ottimi i gusti dei bergamaschi, sto giro pescano a piene mani nei ‘70s con un doppio disco con un sacco di tracce perlopiù senza senso (figata)…e a differenza di molti (quasi tutti in Italia) riescono a non essere mai banali. Ah….e poi hanno imparato a suonare davvero bene!

Kanye West – My Beautiful Dark Twisted Fantasy

Io lui lo adoro da ancora prima che diventasse lo sbruffone delle copertine patinate americane. Ha sempre fatto cose una spanna sopra gli altri, dimostrando di essere uno dei pochi coi “pantaloni larghi” ad avere gusto e interesse per chi i pantaloni larghi non li porta. A dire la verità il disco l’ho scaricato 2 ore fa, l’ho caricato sul I Pod e l’ho ascoltato mentre giravo in bmx a Seregno. Non lo so se mi piace o no, mi sembra la solita roba sua, fatta sempre meglio eh…..però non posso ancora dire se è figo o no. Però mi piace che lui sia uno che o lo ami o lo odi…e a me piace chi si schiera. 10 stelle per alcuni…merda fritta per altri…figata!

 

Bene a dir la verità ho messo dentro più di 10 dischi, ma quando inizio a scrivere mi prendo bene! Mi piace constatare come al solito che sono quello mainstream della crew noiosa! Buon anno…vi auguro un sacco di sbadigli!

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4 risposte a I miei dischi del 2011

  1. paranoise ha detto:

    grandissimo pier.

  2. illcomfort ha detto:

    “adoro i fallimenti ben riusciti!”

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