Suggerimenti, opinioni e boiate su alcune cose delle quali volevo parlare da un pò ma non avevo tempo di farlo

Ciao amici, che caldo che fa eh? Sappiate che questo garrulo e simpaticissimo post non avrà nulla di estivo, ma in realtà non avrà nulla di stagionale, un articolo a-stagionale se vogliamo, nonostante tutto però sarà interessantissimo in alcuni suoi spunti, forse. Detto questo inizio a sorseggiare dello spumante sgasato a del succo BRAVO, (bevanda molto più godibile di quanto la descrizione possa far immaginare) mix che mi ricorda tanto un Bellini e allo stesso tempo quanto mi faccia cagare il Bellini, ma anche quanto mi piacciano i Bellini, e direi che finalmente siamo pronti ad affrontare il solito elenchino di merda che mi piace fare.

1 Una settimana fa io, paranazi, il grande Adrianone (new entry nel gruppo concerti noiosi, gruppo che non esiste di fatto ma che mi piace pensare che si riformerà, un giorno, da qualche parte, sicuramente non qui) e poi lì con anche Cratete abbiamo assistito a un festivalino con Morkobot, Weedeater e Red Fang, giù a Lodi, sulla riva del Po. Una situazione molto piacevole, parto dicendo “no ma ragazzi stasera faccio il bravo domani lavoro mi sono già ubriacato ieri” e finisco come posso definire (purtroppo) “al solito” steso svenuto sul sedile dietro alla macchina di Adrianone, macchina piena in maniera pittoresca di bottiglie di birra vuote. Comunque la situazione era carina, ho litigato con un barista perchè voleva darmi una media di schiuma (comunque convenienti a livello monetario), e c’erano molte zanzare. Ah, il concerto è stato figo. I morkobot sono stati bravi, tutte le volte che assisto a un loro concerto mi dico “ma cazzo quanto mi piacciono i morkobot”, certo che però vista la frequenza con la quale li vedo dal vivo difficile che mi venga voglia di mettere su il cd, anche perchè “se non stai attento te li trovi che suonano nel tuo salotto” (cit.). Comunque bravi, mi pare di avere sentito dei pezzi nuovi, gasano. Poi hanno iniziato gli weedeater. Li avevamo già visti, stavolta è stato meno catartico ma comunque notevole. Suoni di merda ma volume accettabile, loro alla fine sono simpaticissimi e poca gente incarna lo spirito del RUOCK come loro, cazzo duro, magliette stinte, superalcolici roteati e scolati con gioia, il cantante è evidentemente un malato di mente (vorrei ricordare il tour annullato per essersi sparato con un fucile in un piede “per gioco”), e riffoni massicci, lentoni come piace a noi. Niente di nuovo sotto il sole dell’heavy metal, ma tutto di nuovo se coniugato in maniera così corretta e sanguigna. Poi ci sono stati i Red Fang. I loro video sono simpaticissimi, se non li conoscete ancora dateci un occhio. Qui i volumi erano fatti molto bene, si sentiva tutto e si vedeva che erano loro gli “headliner” e lo show era molto più studiato e tutto insomma. Loro hanno un gran tiro, sono molto bravi e in parte si sono tolti quella patina di leggera antipatia che avevo nei loro confronti, creata solo da un hype da facebook da finto rock veramente fastidioso (“oh non vengo a vedere i red fang, c’è mr oizo al magnolia non posso mancare” cit.). Ora mi stanno davvero simpatici. Però c’è un però. Fighi e tutto, ve li consiglio, però manca un quid, un qualcosa che li faccia spiccare. Mi ricordano un pò i primi mastodon, o forse i kylesa, un pò quelle robe lì ruock, però senza essere particolari. Cioè sono un pò generici, una serie di riff rock molto fighi ed eseguiti col cazzo duro, però insomma, non volevo dirlo, però mi tocca, mancano proprio “le canzoni”. I pezzoni mancano e dico la verità, dopo mezz’ora sono andato a prendere una birra, a pisciare e a vedere il merchandising, pessimo segno per quanto riguarda la gaina creata nella mia persona. Però alla fine questo è il cercare il pelo nell’uovo, quindi bona inscì i red fang alla fine meritano e andate a vederli e non ascoltatemi.

2. Cratete settimane fa dice sui social network che loveless rimasterizzato gasa abbestia (non credo usando queste parole ma forse qualcosa di più corretto e più simpatico, credo, ma il concetto era quello). Io gli credo poco e non mi curo della cosa, come al solito quando chiunque dica qualcosa sui social network (no federico non volevo fare una polemica, era per dire e poi sai che sono un pò uno scontroso al riguardo, ma non con te). Giorni dopo rivedo la mia opinione, penso che effettivamente Kevin Shields è giusto un filo fissatino con il suono e queste robe qui (per dire, questa è la pedaliera che si è portato in tour, poi provate a dirmi che io uso tanti pedalini)

(arriva da qui, merita una lettura)

e che forse un’ascoltata valeva la pena farla. Effettivamente Loveless si illumina di nuova vita, se si ascolta con delle cuffie decenti e con degli mp3 rippati decentemente (non pretendo il disco vero, ci mancherebbe) diventa molto più ritmato, molto più largo, un disco più aperto e coinvolgente. Ho letto sul forchettone un’intervista, interessante che se avete voglia di leggere fatelo, se non avete voglia fa niente. Però invece il disco ascoltatelo rimasterizzato perchè ne vale proprio tanto la pena, giuro, è proprio un’altra roba secondo me. Ho anche rivalutato molto i my bloody valentine, pensa te.

3. Il disco che invece sto ascoltando di più nell’ultimo periodo, per quanto mi riguarda, è il già nominato in questo blogghettino Advaitic Songs degli Om. Secondo me discone molto ma molto valido, summa di quanto detto nel passato dal gruppo e spinta in avanti forte, intransigente, verso una musica basata sulla ripetizione e sulla catarsi (parola del giorno) verso stati della mente alternativi e altri concetti che non posso nominare perchè sputtanati dalla new age orientalista facilona da circolo arci e da pantaloni scoloriti con la candeggina che tutti conosciamo. Merita parecchio, molti dicono che è una merda ma io non lo penso affatto, boh insomma poi vedete voi. E questo è un pezzone proprio un pezzone-one-one-one

4. Volevo parlare del video dei Torche che però è linkato qua sotto, è molto bello guardatelo. In compenso vi lascio con Roberto Cavalli che vi mostra come fare un cocktail squisito.

5. Ve l’ho già detto della storia che mia sorella mi regala vinili? Ha capito che lei, abitando in Inghilterra, quando torna se mi porta un disco a casaccio mi fa felice, come quando mi ha portato sgt.peppers della prima stampa (lei non lo sapeva che era la prima stampa, anzi ha esclamato, “ecco perchè l’ho pagato così tanto”, simpatica, mia sorella, quando ci si mette), con dentro anche il cartone dei baffi finti! cosa che ho apprezzato parecchio. E’ tornata tempo fa e mi ha portato ok computer in doppio vinile da 180 grammi. Riascolto più che volentieri un disco che non sentivo da tempo, e riscopro questo pezzo qui, che devo dire la verità avevo un pò snobbato anni fa. Nel tempo credo sia invecchiato benissimo, meglio di altri pezzi e composizioni dei radiohead, e rappresenta ora per me uno dei loro picchi creativi.
Poi chiedete a paranazi del concerto dei radiohead, mi son preso insulti per decenni perchè mi piacevano, e ora che li snobbo io e va lui ai loro concerti.

6. I pinback annunciano un nuovo album, e io ne sono ben contento. I neurosis fanno uscire un teaser, e io ne sono ben contento.

7. Ho giocato a basket con il famoso gruppo “lo stato sociale” giù a vimercate, però ero ubriaco e non mi ricordo molto. So che li ho fatti perdere però. Ero molto molto ubriaco comunque, e indossavo delle scarpe non consone, non ho potuto purtroppo sfoggiare i miei movimenti da playground, famosi in tutta la brianza.

Vi lascio quindi con le migliori frasi di Arnold Schwarzenegger, vi saluto e vi auguro buone ferie e buone cose. Mi raccomando fate i bravi quest’estate, divertitevi, avendo sempre però rispetto del vostro corpo. Ciao baci.

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Informazioni su ilsamoano

tu dici che è hardcore quando scleri più di Sgarbi, quando mi cacci la gomma come Barbie, ma arrivi tardi.
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2 risposte a Suggerimenti, opinioni e boiate su alcune cose delle quali volevo parlare da un pò ma non avevo tempo di farlo

  1. ale-bu ha detto:

    non riesco più a smettere di guardare il video di roberto cavalli. ti odio e ti amo allo stesso tempo. ti medio, insomma.

  2. ilsamoano ha detto:

    devo ammettere che anch’io vivo lo stesso problema, tra qualche mese spero passi

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