RT «Scusateci per essere così noiosi»

FBQ-A-006270-0300

a caso

 

Titolo e traduzione (e storia) dal Post. Ripubblichiamo qui perché potrebbe benissimo essere un secondo manifesto di questo sito qua e perché il nuovo disco dei GY!BE era oggettivamente meraviglioso e ne abbiamo parlato troppo poco e male. Evviva la noja, abbasso il capitalismo.

Qualche parola su questa cosa del Polaris Prize

ciao kanada
ciao autori di musica kanadesi.

grazie per la nomination grazie per il premio – è carino avere dei riconoscimenti dalla Patria Travagliata dato che qui ci sentiamo così spesso orfani. e molto rispetto per tutti voi che scrivete di gruppi locali, che fate tutto quel casino – perché quello strombazzare è fondamentale e necessario e importante.

e molto rispetto soprattutto per i freelance, perché fare i freelance è una roba dannatamente difficile, e poi ora siamo tutti freelance, no? che cadono, lottano e si arrabattano in questi tempi difficili.

quindi sì, vi siamo grati e sì, siamo umili e ci vergogniamo a lamentarci dato che siamo stati premiati – MA MERDA E PORCA VACCA – stiamo arando il nostro campo ai margini della cultura degli strambi da almeno 20 anni e «l’ambiente è molto figo ma avrebbe davvero bisogno di una serata con i premi» è un’idea che non ci è mai passata per la testa.

3 punti veloci su cui quasi chiunque è d’accordo, forse =

– fare una festa lussuosa in tempi di crisi e accertato declino è una strana cosa da fare

– organizzare una festa lussuosa solo perché i musicisti possano competere tra loro per un piccolo assegno non aiuta per niente la causa della buona musica

– chiedere a toyota di aiutare a coprire le spese per la festa, durante un’estate in cui lo scioglimento della calotta polare è trasmesso in streaming su Internet, È DANNATAMENTE FUORI DI TESTA, e ne esce fuori come una cosa stonata rispetto all’attuale orribile guaio.

questi sono tempi duri per tutti. e le melodie dei musicisti sono piuttosto in basso nella lista di cose che hanno urgente bisogno di miglioramenti MA SE e SE il punto di questo premio e di questa festa è riconoscere il lavoro musicale compiuto nel nome di qualcosa di diverso dai soldi facili, bè allora forse la prossima festa dovrebbe essere fatta in un postaccio, senza i loghi delle aziende e i signori del mercato culturale. e forse c’è bisogno da tempo di una festa del genere e sarebbe davvero una bella cosa godersela (?), da qualche parte in qualche momento dove il punto non sono soldi facili che si danno pacche sulle spalle da soli.

date i soldi ai ragazzini, lasciateli fare le loro dannate feste, date i soldi ai vecchi e fateli provare a scrivere le loro opere nonostante tutto, ma lasciate che la massa delle videostar della musica si azzuffi inutilmente nel mezzo, senza avere in tasca i soldi destinati dal governo alla cultura.

noi useremo i soldi per un programma per dare strumenti musicali ai detenuti del quebec, se gli dovessero servire…

amen e amen.

scusateci per essere così noiosi
vi vogliamo bene / il nostro paese è fottuto,
xoxoxox
godspeed you! black emperor

 

Annunci

Informazioni su pucci

no, non ho detto noglia.
Questa voce è stata pubblicata in c'era una volta il post-qualcosa, dischi 2012, gente pazza, socialismo reale. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...