questa vita è mia, e voglio voluuumeee.

interrompo il pedante racconto romanzato della mia esperienza al primavera sound per inserire un pedante racconto romanzato della mia esperienza al carroponte, dove ieri hanno suonato i cloud nothings, che hanno peraltro suonato anche al primavera, con l’unica differenza di qualche migliaio di persone e decibel in meno.

Image

 

ho convinto a venire una buona percentuale di amici solo labilmente interessati al rochenrol facendo leva sul mio carisma, sulla mia abilità di persuasione, sul mio essere opinion leader e sul non trascurabile fatto che fosse gratis. questo dato ha fatto sì che i presenti realmente sul pezzo fossero circa sei compreso me, ed i restanti quindici spettatori fossero lì, immagino, perché il carroponte è bello e d’estate è meglio del magnolia, se non altro per le zanzare. pitchfork ha definito here and nowhere else come “il disco da ascoltare in macchina lanciato in autostrada lasciandoti alle spalle quella stronza della tua ex” ed in linea di massima sono d’accordo, perché perse o messe da parte le suggestioni noise e proto-emo di attack on memory, dylan baldi ed i suoi si muovono sui territori dei japandroids più rock e meno celebration, il che diviene evidente quando ti ritrovi a fare headbanging su psychic trauma now hear in, mentre sei lanciato in autostrada e ti lasci alle spalle quella stronza della tua ex ma anche quando sei lanciato nella tua cameretta e ti lasci alle spalle l’ultima sega, pezzi intrisi di teenage angst declinata escludendo la malinconia ed esaltando quel sentimento che “ma vaffanculo”. la cosa emerge anche dal vivo, evidentemente, con quattro tracce di here and nowhere else sparate come incipit per scaldare una situazione che in realtà non decolla del tutto fino al pezzo finale, una lunghissima wasted days in cui riemerge la vena post, molto probabilmente non per assenza di tiro dei cloud nothings stessi, quanto per assenza di tiro del pubblico ed assenza di volumi decorosi del pur suggestivo carroponte, che effettivamente sorgendo tra un multisala e due stabilimenti industriali deve preoccuparsi di non disturbare i vicini, che data l’ubicazione penso siano costituiti in massima parte di ratti. ora potrete spiegarmelo con infinite motivazioni, tutte validissime, ma ci sono cose di milano che non capirò mai, e forse questo è parte del suo magico mistero. in definitiva, here and nowhere else è un album che se avessi avuto su un supporto fisico avrei consumato fisicamente durante tutta la primavera – verosimilmente stancandomene dopo qualche mese – e non sono così convinto che i cloud nothings siano meglio su disco che dal vivo come mi ha detto stefano alla fine del concerto, ma sono pressoché certo che se li avessi visti al bloom, o in un qualche altro posto con un impianto che eroghi più decibel della marmitta polini di un booster spirit di fine anni novanta, ecco, sarei andato a dormire con un fischio nelle orecchie ed un sorrisone meno effimeri.

 

ah, minzione d’onore (cit.) per il tizio dietro di me con la maglietta basta figa, eroico per molte ragioni tra cui l’accompagnarsi ad una ragazza che dava ragione alla sua t-shirt.

Annunci

Informazioni su paranoise

mi piace la musica di satana.
Digressione | Questa voce è stata pubblicata in anti crisi, c'era una volta il post-qualcosa, concerti con 20 persone, concerti noiosi, cose belle e gratis, dischi 2014, disco dell'anno, e quindie?, eventi mondani, fichetti stronzi, le cronache della flanella, live noia, milano non è la verità ma nemmeno il parcheggio, non così noiosa questa musica qua, recensioni sbagliate e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...